PETRA A SUVERETO,
SULLA COSTA TOSCANA

CHI SIAMO,
LA FAMIGLIA MORETTI

La proprietà della tenuta in cui si trova Petra è la famiglia Moretti.
Il fondatore del gruppo è Vittorio Moretti, classe 1941, Cavaliere del Lavoro e Presidente di Holding Terra Moretti, il gruppo di famiglia nato nel 1967.
È una realtà che ha sviluppato il proprio percorso partendo dalla terra: da qui Terra Moretti, un gruppo che unisce viticoltura, accoglienza e impresa del costruire. Quando nasce Petra, non nasce solo una cantina, ma un progetto di visione che unisce grande architettura, cura della vigna, attenzione alle persone e alle comunità locali e un grande senso di ospitalità.

CONTESTO STORICO E ORIGINE DEL PROGETTO

Tra la fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni 2000, molti imprenditori del vino arrivano sulla Costa Toscana con l’obiettivo di interpretare il modello dei Supertuscan, ispirato ai grandi tagli bordolesi.

Così, anche la famiglia Moretti rimane affascinata da questo luogo, ancora giovane ma straordinariamente vocato, leggendone già il grandissimo potenziale.

Dopo un viaggio tra i grandi Château di Bordeaux, nel 1997 Vittorio Moretti e la figlia Francesca scelgono Suvereto per un nuovo progetto enologico: un areale dove il Merlot esprime grande profondità e dove i suoli si distinguono per la presenza di argille calcaree ricche di ciottoli. Fin dai primi anni 2000 si concentrano sulla produzione di vini di taglio bordolese: Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Petit Verdot.

DALLA FONDAZIONE AD OGGI

  • 1997, la famiglia Moretti, con il professor Attilio Scienza, avvia lo studio dei suoli e il progetto di zonazione.
  • Tra il 2001 e il 2003, viene realizzata la nuova cantina, progettata dall’archistar svizzero Mario Botta.
  • Dal 2003 al 2018, Petra costruisce la propria identità in vigna, con il contributo di Marco Simonit e dell’enologo francese Pascal Chatonnet.
  • Dal 2019 al 2023, si approfondiscono suoli, chioma e gestione idrica, con una lettura sempre più precisa delle parcelle.
  • Dal 2024 a oggi, con l’arrivo di Andrea Lonardi MW, Petra entra in una nuova fase di consapevolezza e di evoluzione stilistica.

SUVERETO E LA COSTA TOSCANA

Petra si trova a Suvereto, borgo medievale della Val di Cornia, in provincia di Livorno. Il nome deriva dal latino suber, sughera, a ricordare i boschi di sughere che ancora oggi caratterizzano il territorio e ne completano l’identità.

Da qui, lo sguardo si apre sulla Costa Toscana, in un territorio segnato dall’emersione marina e dall’erosione, con suoli generati dai movimenti tellurici e fortemente influenzato dalla vicinanza del mare.

I vigneti si distinguono per la presenza di vitigni internazionali, accanto a quelli mediterranei. La luce, calda e intensa, soprattutto al mattino e al tramonto, regala brillantezza ai vini. I pini marittimi, presenze imponenti, ricordano la vicinanza del mare, mentre il clima mediterraneo, sempre ventilato e caratterizzato dal maestrale, favorisce la produzione di vini succosi, spesso con sentori di arancia.

I suoli, generati da un continuo alternarsi di flysch, e la macchia mediterranea, con sentori di timo, menta e fiori di ginestra, definiscono l’identità profonda di questo territorio.

GEOGRAFIA E IDENTITÀ DEL LUOGO

La proprietà si estende per circa 300 ettari tra boschi, vigneti e uliveti, con circa 100 ettari vitati, articolati in quattro zone:

  • San Lorenzo. Presenza importante di argille calcaree ciottolose, dove il Merlot è il vitigno principe.
  • Riotorto. Suoli alluvionali ricchi di ciottoli, dove prevale il Cabernet Sauvignon.
  • Graziani. Area più pianeggiante, suoli limoso-sabbiosi, vocata ai vini bianchi, in particolare Vermentino e Viognier.
  • Montebamboli. Terrazza a circa 400 m s.l.m., dove crescono Grenache, Cabernet Franc e Vermentino.