IL TRATTO
MEDITERRANEO DEL
TAGLIO BORDOLESE

DALLA PIETRA
ALLA PIETRA

La pietra è un elemento centrale, dalla pietra esterna a quella nel cuore della montagna.
Durante la visita in cantina si attraversa un tunnel, fortemente voluto da Vittorio Moretti, che conduce al cuore della cantina ipogea. È una scelta molto precisa, perché mostra cosa c’è sotto la cantina: le fondamenta della costruzione e le radici delle piante.
L’architettura è un principio ordinatore: gravità, proporzioni, materiali e luce orientano i gesti quotidiani. La cantina e il paesaggio formano oggi un organismo unico.

I FLYSCH A PALOMBINI

Qui ci si trova dinanzi ai flysch a palombini, grigio-azzurri, che degradando danno origine a terrazzi: una roccia che, degradando, dà origine a terrazzi: i primi più ricchi di argilla, di colore grigio-brunastro, poi via via più ricchi di sabbia e limo, con colorazioni più ocra e rossastre dovute alla presenza di ossidi di ferro.

IL MANIFESTO

Da questi suoli nasce il manifesto dei vini Petra: un taglio bordolese che esprime il carattere mediterraneo della Costa Toscana.

Il profilo sensoriale si riconosce in:


  • frutto rosso con componente agrumata

  • balsamicità mediterranea

  • succosità naturale

  • profilo ematico e ferroso

  • tannini dalla grana masticabile

 

Il vino:

  • brillante come la luce della costa
  • rosso tra frutta rossa e scura, con nota di arancia sanguinella
  • complesso, balsamico
  • agile e succoso
  • con finale ematico e tannino fitto, masticabile
  • gastronomico e longevo

IDENTITÀ E STILE

Oggi Petra è un percorso di quasi 30 anni: di architettura, emozioni, desideri, persone che evolvono, e natura preponderante sul lavoro dell’uomo. Un progetto che coltiva con disciplina e rigore il carattere mediterraneo della Costa Toscana, accompagnato da creatività e coraggio.
Un percorso che ha portato a scoprire l’identità e lo
stile di Petra.