IL CARATTERE
DEL TERRITORIO

IL LUOGO

Il luogo è un balcone naturale affacciato sul mare.

Montebamboli si colloca sulla sommità di un parco naturale di circa 7.000 ettari di pura macchia mediterranea, tra ginestre, querce da sughero e corbezzoli. Un ecosistema unico, che favorisce un approccio viticolo estremamente rispettoso della biodiversità

IL CLIMA E L’ALTITUDINE

L’effetto combinato tra altitudine e maggiore esposizione ai venti crea un microclima più fresco e più umido, con piogge distribuite in modo più regolare e temperature medie inferiori rispetto ai fondovalle.

Il vigneto richiede meno interventi, meno irrigazione, meno mezzi tecnici: vive in uno stato di equilibrio naturale. La piovosità non è un rischio, ma una risorsa, in un contesto in cui il cambio climatico rende sempre più complessa la gestione idrica dei vigneti a bassa quota.

I SUOLI

I suoli riflettono questa struttura: terre acide, ricche di scheletro e di minerali ferrosi, con ghiaie da
disfacimento di arenarie ricche in ferro e minerali. Il pH acido (5–5.5) si intreccia con alcune zone in cui sono presenti anche argille e flysch calcarei a palombini.
Sono terreni rapidi nel drenaggio e, allo stesso tempo, capaci di trattenere acqua in profondità.
Creano un equilibrio naturale che favorisce maturazioni lente, profili aromatici nitidi e tannini sottili e continui.

LA VITICOLTURA

Montebamboli, nel suo insieme, rende possibile una viticoltura minimale. Non per sottrazione volontaria, ma perché le condizioni naturali lo consentono.
Qui la vite cresce con un equilibrio spontaneo, la richiesta idrica si abbassa quasi a zero e la pianta
trova un ritmo che coincide con la luce e la geografia della quota.