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Petra, come "pietra" in latino. Come la solidità dell'impegno su cui hanno fondato il loro progetto Francesca e Vittorio Moretti, figlia e padre. Come i frammenti ritrovati in questi suoli a testimonianza di un lontano passato che dalla civiltà micenea conduce sino all'Etruria e da questa alla Francia. Come la pietra sacra del genius loci, lo spirito del luogo che è stato qui indagato, interpretato e infine narrato attraverso l'esperienza dei sensi applicata al risultato di quattro vini: EBO, Petra, Quercegobbe, Zingari ed un pregiato olio extravergine d'oliva. Un progetto ambizioso che pretende di interpretare il territorio, coglierne i caratteri che lo rendono unico facendone un'area viticola eccezionale. Per esserne all'altezza, Vittorio Moretti ha affidato l'indagine agronomica al prof. Attilio Scienza, massimo esperto di zonazione, mentre la struttura è stata progettata da Mario Botta che ha attribuito alla cantina lo status di una vera e propria architettura del lavoro e dell'accoglienza. |
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